13-Feb-26 · Alimentazione e rapporto con il cibo
Obesità, come affrontarla con la psicoterapia
La psicoterapia permette di intervenire su quei fattori psicologici che compromettono la perdita di peso.
L’obesità è una patologia cronica caratterizzata da un eccesso di massa grassa o da un indice di massa corporea (ricavato dal rapporto tra peso in chilogrammi e altezza elevata al quadrato in metri) superiore o uguale a 30. Si parla di sovrappeso con un indice tra 25 e 29,9, di obesità moderata tra 30 e 34,9, di obesità severa tra 35 e 39,9, di obesità grave se l’indice è superiore a 40. L’obesità causa una compromissione della qualità della vita e indirettamente può ridurre l’aspettativa di vita per le complicanze mediche che comporta, è perciò necessario trattarla. L’obesità ha un’origine multifattoriale, pertanto l’approccio medico tradizionale basato sulla sola restrizione alimentare conduce spesso a un mancato mantenimento dei risultati e anzi a un maggior rischio di abbuffate e recupero del peso, innescando di conseguenza fallimento, vergogna e depressione, se non viene integrato in un intervento più ampio di tipo psicologico, psicoterapeutico, educativo e comportamentale. L’obiettivo del trattamento non deve essere solo la perdita di peso, ma favorire il benessere generale, il miglioramento della qualità di vita e la capacità di controllare il comportamento alimentare, attraverso un trattamento di tipo multidisciplinare come raccomandato dalle linee guida.