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12-Apr-22 · Famiglia e genitorialità

Mamme, il difficile equilibrio tra i bisogni dei figli e i propri

Per molte madri è faticoso trovare un equilibrio tra le esigenze proprie e dei figli senza cadere in preda ad ansie e sensi di colpa.

Rossella mi chiama per fissare un appuntamento per un sostegno psicologico, perché sente che non ce la fa più. Da quando è nata la sua seconda bambina, pochi mesi fa, ha cominciato ad avere attacchi di panico. Lei, che era abituata ad avere tutto sotto controllo e ad essere sempre efficiente, mamma amorevole col primogenito di otto anni, ottima padrona di casa con gli amici, scrupolosa professionista con un incarico prestigioso in una piccola azienda, ora si sente travolta dalla situazione, incapace, nervosa, a volte anche aggressiva con i figli.
Vorrebbe essere aiutata ma sarebbe un’ulteriore conferma della sua incapacità, perciò prova caparbiamente a tornare ai livelli di prestazione precedenti, avvitandosi in una spirale di aspettative, ansia, tentativi infruttuosi, demoralizzazione, da cui non riesce più a uscire.
La condizione di lockdown dovuta al virus Covid-19 ha ulteriormente acuito il suo vissuto di inadeguatezza: trovarsi a dover accudire a tempo pieno anche il figlio maggiore e affiancarlo nella didattica a distanza, è stata l’ennesima richiesta da cui si è sentita travolgere, precipitando in un’angosciante sensazione di impotenza ed esaurimento delle energie.

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12-Mar-22 · Famiglia e genitorialità

Genitori e figli, com'è cambiato il rapporto nel tempo

I genitori di oggi sono maggiormente empatici e vicini ai bisogni dei figli, ma rischiano di perdere autorevolezza.

Le fazioni opposte dei nostalgici e dei progressisti si scontrano abitualmente sui social, anche a colpi di vignette sagaci che enfatizzano la contrapposizione tra modelli educativi attuali e passati: «Se avessi risposto in quel modo a mio padre, starei ancora a contare i denti per terra! E faceva bene, bisogna farsi rispettare», «Ah, allora meglio tornare alle cinghiate sulla schiena? Coi figli bisogna dialogare!», «Ai miei tempi, quello che diceva l’insegnante non si discuteva!», «Ma anche gli insegnanti, però… pretendono troppo dai nostri poveri figli!», e gli esempi sarebbero infiniti.

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17-Jan-22 · Famiglia e genitorialità

Madri, basta essere sufficientemente buone

La madre perfetta non rappresenta un bene per il figlio, che ha invece bisogno di un adulto che mostri come accettare  il limite e l'errore

Nello scegliere l’argomento per l’articolo di questa settimana, ho pensato a diverse donne che incontro in questo periodo nel mio studio, tutte accomunate da uno stesso timore: essere madri sbagliate, inadeguate, non all’altezza.

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23-Aug-20 · Famiglia e genitorialità

Dimenticare un figlio in auto, perchè può accadere a chiunque

Il fenomeno dell'amnesia dissociativa spiega come si arriva a dimenticare il proprio figlio in auto.

In queste giornate di caldo torrido, entrando nell’auto bollente lasciata ore sotto il sole, mi è capitato più volte di pensare a quei bambini che sono morti perché dimenticati dai genitori in macchina. Se stare pochi secondi in quel caldo micidiale è già intollerabile, ho pensato, cosa possono aver vissuto quei bambini intrappolati senza scampo? E cosa possono portarsi dentro i loro genitori? Pensieri così angoscianti da doverli allontanare in fretta dalla mente.

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07-Jul-19 · Famiglia e genitorialità

Mamme, la fatica di lasciar andare

Lasciare andare i figli significa rinunciare al bisogno di trattenerli e di proteggerli. Un passo particolarmente difficile per le mamme...

“In viaggio”  è una bellissima canzone di Fiorella Mannoia. Ogni volta che mi capita di ascoltarla, penso ad alcune mamme che incontro nel mio lavoro e alle loro difficoltà. La canzone è il discorso di una madre a una figlia alla vigilia di una partenza, che è poi il viaggio della vita. Sono le parole di una mamma che sta “lasciando andare”: “Domani partirai/Non ti posso accompagnare/ Sarai sola nel viaggio/ Io non posso venire/ Il tempo sarà lungo/ E la tua strada incerta/ Il calore del mio amore/ Sarà la tua coperta/.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Figlio unico, i miti da sfatare

Il figlio unico viene spesso immaginato viziato, egoista e insicuro, ma non avere fratelli permette anche di sviluppare doti e vantaggi.

Viziato, egoista, prepotente, fragile e insicuro: questo l’identikit del figlio unico che ha imperversato per decenni, soprattutto quando non avere fratelli era una condizione statisticamente anomala ed era ritenuta di per sé una malattia.  Ora che essere figli unici è diventato pressochè la norma nella maggior parte dei paesi occidentali, o ci si rassegna a una vera e propria epidemia, o si può provare a vedere con più attenzione i rischi ma anche i benefici che essere l’unico bambino in famiglia comporta.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Segreti di famiglia: il potere del non detto

Un segreto in famiglia distorce la comunicazione, comporta disagio e confusione, fino a provocare in alcuni membri patologie psichiche o fisiche.

Un segreto di famiglia è un’informazione, relativa ad eventi passati o attuali, conosciuta da alcuni membri della famiglia e tenuta nascosta ad altri. Gli eventi tenuti segreti in genere sono suicidi, paternità biologiche, aborti, malattie mentali, dipendenze, abusi sessuali, fatti criminosi, adozioni. Con i cambiamenti della società, emergono nuove tematiche oggetto di segreto familiare, come il concepimento con fecondazione assistita eterologa.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Figli trascurati, il dolore di non essere visti

I figli trascurati dai genitori portano dentro una sofferenza che spesso si nasconde, da adulti, dietro un apparente distacco.

“Dipinsi un quadro – cielo grigio – e lo mostrai a mia madre. Lei disse ‘Bello, suppongo’. Così ne dipinsi un altro, tenendo il pennello tra i denti, ‘Guarda mamma, senza mani’. E lei disse ‘Suppongo che verrebbe apprezzato da qualcuno che sapesse il modo in cui lo hai dipinto e fosse interessato alla pittura. Io non lo sono’.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Il taglio emotivo: la frattura del legame familiare

Il taglio emotivo avviene quando si chiudono  bruscamente i rapporti con la propria famiglia e  si nega il dolore dietro una ostentata indifferenza.

“I miei genitori? Anni che non li vedo, ma non è un problema, meglio così”, “Con mio fratello non ci parliamo, ognuno per la sua strada, ma non mi manca, sa”, “A sedici anni me ne sono andato di casa, per me i miei sono morti e sto benissimo così”, “Se pensa che io soffra senza di loro si sbaglia di grosso, dottoressa!”. Parole forti che spesso nel mio lavoro sento pronunciare con ostentata sicurezza. Brusche fratture dei legami familiari, strappi dolorosi e prematuri dagli affetti, figli che lasciano casa “sbattendo la porta”. Tagliando ogni legame e frapponendo una distanza geografica, ci si illude di aver conquistato l’indipendenza. Oppure si resta lì, ma il legame si taglia isolandosi emotivamente, con il silenzio, il rifiuto di parlarsi, l’estraniamento tra i membri della famiglia. Ma dietro le parole dure e orgogliose, un grande vuoto e tanto dolore.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Patrigno e matrigna, costruire un buon rapporto con i figli del partner

Patrigno e matrigna devono inserirsi in una famiglia formata, ma senza invadere troppo. Come costruire un buon rapporto coi figli del partner?

Qualche giorno fa mi trovavo in chiesa ad assistere alla prima Comunione di un bel gruppo di bambini. Osservavo la disposizione dei familiari sulle panche: nella prima, subito dietro i bambini, le madri; nella seconda, i padri; dietro, altri personaggi di età variabile non facilmente identificabili. Mentre guardavo, mi chiedevo: quanti patrigni e matrigne – o più correttamente, “terzi genitori”- ci saranno lì in mezzo? Parecchi probabilmente, dato che le famiglie ricomposte sono sempre più numerose. E dove avranno preso posto?  E con quali difficoltà? Ripensavo infatti a tante situazioni viste nel mio lavoro di psicoterapeuta, alla fatica di queste famiglie di ridistribuire ruoli e responsabilità, che più che mai si evidenzia in circostanze come queste, nelle cerimonie, le feste comandate, i compleanni. Conflitti tra gli ex coniugi o tra gli ex e i nuovi partner possono devastare queste occasioni, tra invidie, gelosie, recriminazioni reciproche, pretese di escludere l’uno o l’altro da pranzi e cerimonie. O al contrario, a volte ho visto una collaborazione e una integrazione ammirevoli, una maturità di tutti che consente a questi bambini di avere intorno anche più amore degli altri, perché hanno più persone attente e responsabili che si prendono cura di loro con modi diversi ma che coesistono con serenità, rispetto e arricchimento per tutti.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Sacrificarsi per il figli: genitori che amano troppo

Sacrificarsi per i figli annullando il proprio benessere li carica di un peso troppo grande e non li aiuta a sviluppare rispetto e gratitudine.

C'è una bellissima canzone degli Stadio che ha vinto il Festiva di Sanremo.  Parla di un padre che si rivolge alla figlia ed è una canzone molto toccante. L’ho ascolta con attenzione più volte, nei miei lunghi viaggi in macchina per andare al lavoro, e sebbene mi piaccia molto, ogni volta avverto un piccolo brivido d’inquietudine quando sento quei due versi iniziali: “Un giorno ti dirò/che ho rinunciato alla mia felicità per te”.  Per molte persone una frase così rappresenta la massima forma di amore da parte di un genitore, l’espressione più alta della generosità verso un figlio, un sacrificio nobile. Pensano che un figlio che si senta dire questo, debba esserne felice e grato. Io invece, ogni volta che la sento, penso alle storie delle persone che incontro nel mio lavoro, e a quante volte l’“amore sacrificale” dei genitori ha portato con sé amarezza, risentimento, delusione, sensi di colpa, oppressione: malessere sia per il genitore, che per il figlio.

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21-Jun-19 · Famiglia e genitorialità

Radici avvelenate, i figli spinti a odiare un genitore

I figli spinti a odiare un genitore perdono parte delle radici. Hanno invece bisogno di portare in salvo qualcosa anche da genitori inadeguati.

“Tuo padre anche oggi non ti ha chiamato: vedi, non gli importa niente di te”, “Tua madre pensa più a uscire con le amiche che a controllarti i compiti”, “Per fortuna tu somigli a me, e non a quel delinquente di tuo padre”, “Mamma invece di venire al tuo saggio ha preferito andare in vacanza col suo nuovo fidanzato”, “I tuoi genitori neanche ti volevano! Se non ci fossimo io e il nonno…”.

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Signorina lei ha bisogno d'affetto

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