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29-May-22 · Ansia, depressione, traumi

Gli effetti del caldo sulla mente

 Temperature troppo elevate peggiorano le prestazioni cognitive e favoriscono i comportamenti violenti.

Più luce, belle giornate di sole da trascorrere all’aperto, vacanze, più occasioni sociali: l’estate è un periodo connotato positivamente e associato a emozioni piacevoli, a una maggior leggerezza e allegria. Molti amano il caldo perché significa abiti più leggeri, uscite, mare. D’altra parte, quando il caldo diventa eccessivo i suoi effetti possono essere sgradevoli e la sola idea dell’afa suscita nella maggior parte delle persone una reazione di avversione.

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29-May-22 · Ansia, depressione, traumi

Estate, gli effetti su ansia e depressione

La bella stagione in alcuni procura un peggioramento dei sintomi ansiosi e depressivi, per un mix di fattori fisici e sociali.

Contrariamente a quanto ci aspetteremmo, l’estate ha un impatto emotivamente disturbante su molte persone. Estate non significa relax, come siamo soliti pensare, anzi: nella stagione più calda aumenta in modo significativo il consumo di farmaci ansiolitici, di antidepressivi, di alcol e sostanze.
Sono soprattutto coloro che soffrono di disturbi dell’umore e d’ansia a risentire negativamente della bella stagione, ma anche chi non ha un disturbo conclamato può percepire un senso di disagio.

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28-Feb-22 · Ansia, depressione, traumi

Ansia sociale, quando il giudizio degli altri diventa vero terrore

L'ansia sociale fa parte dei disturbi ansiosi e riguarda la paura di apparire inadeguati agli occhi degli altri.

Ansia sociale, un disturbo che riguarda il 7% della popolazione e che è ancora poco conosciuto e spesso confuso con la timidezza.La fobia sociale, o ansia sociale, riguarda le situazioni in cui si è esposti alla valutazione altrui. Alcune occasioni sociali come prendere la parola in pubblico, tenere una conferenza, esibirsi suonando uno strumento ci espongono al giudizio altrui e ci procurano una certa, normale apprensione. Ma per alcuni, l’apprensione di essere giudicati negativamente da altri diventa vero terrore, e le situazioni temute sono anche le più semplici della vita quotidiana: mangiare in presenza di altri, telefonare, usare un bagno pubblico, entrare in una stanza dove tutti sono già seduti, scrivere la propria firma davanti a qualcuno. Diventa perciò comprensibile quanto il disturbo possa essere limitante.

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27-Feb-22 · Ansia, depressione, traumi

Il cibo come rifugio: la "fame nervosa"

Nella fame nervosa l’assunzione di cibo dipende  da stimoli di tipo emozionale piuttosto che da un bisogno  biologico di nutrirsi. 

Con l’espressione “fame nervosa” si indicano quelle situazioni in cui l’assunzione di cibo dipende più da stimoli di tipo emozionale che da una necessità biologica di nutrirsi, un reale senso di fame. Viene scatenata soprattutto da una difficoltà a gestire le emozioni negative: il cibo può essere così utilizzato come un rifugio per far fronte a senso di vuoto, tristezza, ansia, rabbia, frustrazione.

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17-Jul-21 · Ansia, depressione, traumi

Vacanze, Covid e paura di viaggiare

Riprendere a viaggiare in tempo di Covid richiede adattamento, organizzazione ed equilibrio tra precauzioni e fiducia.

Zone bianche, greenpass, vaccini, contagi in calo: la situazione migliorata sotto il profilo della diffusione del virus e la maggior sicurezza permessa dalle vaccinazioni stanno spingendo molti a riprendere i viaggi e a concedersi la vacanza tanto agognata nei mesi di restrizioni. Se alcuni hanno approfittato immediatamente e con fin troppo entusiasmo delle nuove possibilità, con il rischio di sottovalutare pericoli ancora presenti e di adottare comportamenti imprudenti, altri invece sono restii a riprendere le consuete attività, restando dubbiosi o manifestando veri e propri sintomi di ansia di fronte alla prospettiva di spostarsi, programmare ferie, utilizzare mezzi di trasporto.

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01-May-21 · Ansia, depressione, traumi

Disturbo bipolare, molti ne parlano ma pochi lo conoscono

Il disturbo bipolare consiste nell'alternarsi di episodi depressivi e maniacali, ma viene spesso confuso con altre condizioni.

«Dottoressa, mia figlia di 15 anni è bipolare».
Ah. Le è stata fatta questa diagnosi da uno specialista?
«No, però me lo ha detto una mia amica che l’ha letto su Internet».
«Durante la giornata ho degli sbalzi di umore…sono bipolare, vero?».
«Ho un’amica che cambia idea di continuo, non si sa cosa voglia dalla vita, è bipolare!».
«Io sono fuori dagli schemi, mi piace essere un po’ matto, essere imprevedibile: insomma, mi definisco bipolare».

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14-Nov-20 · Ansia, depressione, traumi

Ansia da prestazione, come gestirla

Una certa quota di ansia accompagna normalmente ogni prova, ma quando diventa eccessiva  influisce negativamente sulla prestazione.

Sostenere un’interrogazione o un esame a scuola o all’università, cimentarci in una gara sportiva, esibirci in pubblico suonando uno strumento o recitando: sono esempi di situazioni in cui ci viene richiesta una prestazione, ovvero in cui il nostro comportamento o la nostra attività viene valutata rispetto alle nostre capacità, al nostro impegno e al risultato ottenuto.

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07-Nov-20 · Ansia, depressione, traumi

Paura di guidare, cause e terapie

Le cause della paura di guidare spaziano dall'inesperienza, ai traumi, ai problemi relazionali.

Tachicardia, sudorazione, tremore, mancanza d’aria, fino all’attacco di panico: sono i sintomi che possono accompagnare la paura di guidare. Paura e ansia alla guida, a diversi livelli di gravità, interessano quasi un terzo della popolazione. Quando i sintomi diventano così intensi da causare un disagio significativo o un’importante compromissione della qualità di vita, si parla di fobia.

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21-Jun-19 · Ansia, depressione, traumi

Disturbo ossessivo-compulsivo: sintomi e terapia

Il disturbo ossessivo-compulsivo comporta pensieri ossessivi e rituali per controllare l'ansia. Scopri le cause e le terapie migliori.

Si abbrevia in “DOC”. In questo caso, però, non parliamo del marchio di qualità usato in enologia, ma di qualcosa decisamente più sgradevole: il Disturbo Ossessivo-Compulsivo, detto appunto, nel suo acronimo inglese, DOC. Si tratta di un disturbo d’ansia in cui sono presenti ossessioni e compulsioni. Alcune persone hanno solo ossessioni, altre solo compulsioni, ma la stragrande maggioranza presenta entrambe.

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21-Jun-19 · Ansia, depressione, traumi

Attacco di panico, cosa fare durante la crisi e dopo

L'attacco di panico irrompe con intensa paura e sgradevoli sintomi fisici. Le cause, cosa fare durante la crisi e dopo.

“Mi manca l’aria, mi batte il cuore all’impazzata, mi sento morire…non puoi capire se non l’hai mai provato”: è il tipico resoconto di un attacco di panico. Il primo attacco non si scorda mai, è un’esperienza di puro terrore accompagnato da sintomi fisici imponenti e allarmanti, che fanno temere una grave malattia o addirittura la morte. Si tratta invece di un disturbo d’ansia complesso, che ha a che fare con la nostra modalità di vivere e gestire le emozioni.

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21-Jun-19 · Ansia, depressione, traumi

Depressione in famiglia, come essere di aiuto

La depressione di un membro della famiglia ha conseguenze anche sugli altri. Come comportarsi e cosa dire per aiutare a superare la malattia?

Quando una persona è colpita da depressione, anche chi le vive accanto subisce le conseguenze della sua condizione. Sui familiari grava un fardello molto pesante: la depressione del congiunto influenza negativamente la loro vita lavorativa e sentimentale, suscita ansia e demoralizzazione. Fermo restando che la depressione è una patologia che richiede un trattamento specifico, di tipo psicologico e/o farmacologico, anche le persone che vivono accanto al depresso, con il proprio atteggiamento, possono essere di aiuto nel favorire il superamento della malattia.

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21-Jun-19 · Ansia, depressione, traumi

Fobia sociale: la paura del giudizio degli altri

La fobia sociale comporta la paura di apparire inadeguati. Si guarisce concentrandosi sugli altri piuttosto che su se stessi.

Prendere la parola in pubblico, tenere una conferenza, esibirsi suonando uno strumento: ci sono situazioni che ci espongono al giudizio altrui e ci procurano una certa, normale apprensione. Ma per alcuni, l’apprensione diventa vero terrore, e le situazioni temute sono anche le più semplici della vita quotidiana. È ciò che accade nella fobia sociale.

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21-Jun-19 · Ansia, depressione, traumi

Le fobie, cosa sono e come superarle

Le fobie sono paure irrazionali che possono riguardare qualunque situazione. Per superarle serve affrontare la paura in modo graduale e programmato.

L’aereo, i serpenti, gli aghi e l’altezza sono un classico. Ma ci sono pure lampadari, cellulari, pagliacci, persino suocere. L’elenco dei potenziali oggetti in grado di scatenare fobie è illimitato e spesso anche bizzarro. La fobia specifica è una paura marcata, persistente e irragionevole per oggetti o situazioni che non costituiscono un pericolo reale. Anche se la persona si rende conto che il suo timore è eccessivo, a nulla valgono le spiegazioni razionali: al presentarsi dello stimolo, o anche al solo immaginarlo, viene sopraffatta dall’ansia. Come negli altri disturbi d’ansia, sono presenti intensi sintomi fisici come tachicardia, sudorazione, tremori, vertigini. In certi casi, la paura può essere normale: volare in aereo, ad esempio, intimorisce molti. La maggior parte delle persone, tuttavia, vola lo stesso malgrado il disagio. Parliamo di fobia quando la paura è tale da scatenare una intensa ansia o portare a evitare sistematicamente di prendere l’aereo.

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21-Jun-19 · Ansia, depressione, traumi

Il disturbo da stress post traumatico, come superarlo

Il disturbo da stress post traumatico colpisce chi ha vissuto un trauma con ricordi intrusivi ed evitamento di tutto quello che rievoca l'evento.

Il Disturbo da Stress Post Traumatico  (abbreviato in PTSD) è un disturbo d’ansia che può colpire chi abbia vissuto o abbia assistito a un evento traumatico che ha comportato un rischio per l’integrità fisica o per la vita propria o altrui. Eventi traumatici sono ad esempio aggressioni fisiche, rapine, stupri, incidenti, gravi malattie, calamità naturali come terremoti, inondazioni; tuttavia, anche accadimenti meno estremi ma prolungati nel tempo, come maltrattamenti fisici e psicologici, possono provocare il disturbo. Il PTSD può colpire pertanto chi ha subito personalmente l’evento traumatico, i testimoni o i familiari delle persona colpita (anche il solo venire a conoscenza di gravi incidenti o lesioni o della morte improvvisa di un parente o amico), o anche il personale di soccorso che opera con le vittime.

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Signorina lei ha bisogno d'affetto

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