10-Jul-26 · Ansia, depressione e altri disturbi psichici
Piromania, l’irresistibile attrazione per il fuoco
Un disturbo mentale in cui una tensione incontrollabile induce ad appiccare intenzionalmente incendi.
Estate, tempo di incendi. Sono purtroppo frequenti, nei mesi più caldi, le notizie di cronaca che riportano incendi di proporzioni più o meno vaste, con potenziali gravi conseguenze non solo per la vegetazione, ma anche per esseri umani e animali. Si ritiene che una consistente parte degli incendi non si sviluppi accidentalmente ma sia deliberatamente provocata e che si tratti quindi di eventi dolosi. Per riferirsi agli autori responsabili di tali episodi dolosi si usa comunemente il termine “piromani”, largamente utilizzato anche dalla stampa e da altri mezzi di comunicazione. L’uso è tuttavia improprio, perché si ricorre a una categoria diagnostica che appartiene alla psichiatria e che indica un disturbo mentale, per riferirsi a tutti i soggetti incendiari, che solo in minima parte sono piromani: nella maggior parte dei casi, infatti, gli incendiari agiscono per trarre vantaggi economici, per rivendicazioni, per vendetta o per vandalismo, mentre nella piromania la motivazione è diversa. È perciò più corretto usare il termine “incendiari” per tutti coloro che appiccano deliberatamente incendi, e limitare il termine “piromani” a quella piccola porzione di essi che soffre di questo disturbo mentale. Si tratta di una patologia rara: solo il 3,3% dei detenuti in carcere per aver appiccato ripetutamente fuochi risulta affetto da piromania.